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I primissimi tentativi furono quelli di imitare gli uccelli, ma fallirono: pensiamo al leggendario Icaro, che tentò di fuggire dal Labirinto con un paio d'ali artificiali attaccate agli omeri mediante la cera, o al monaco inglese Oliviero Malmesbury (1050): entrambi persero la vita cadendo con gli apparecchi che avevano ideato per sollevarsi nell'aria. Bisogna arrivare al 1505 per avere una analisi dinamica del volo grazie alle intuizioni di Leonardo da Vinci che per primo introdusse l'elica come organo di trazione, tuttavia questa scoperta verrà sfruttata soltanto tre secoli più tardi.
Negli anni che seguirono si intensificarono i tentativi, seppur incerti, di volare; tra i tanti, ricordiamo Ottone Lilienthal con le sue esperienze per determinare la forma migliore da dare alle superfici alari. Finchè nel 1903 i fratelli Wright fecero i primi voli riuscendo a comandare le estremità delle ali dalla cabina di pilotaggio. |
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Prima però è necessaria una premessa teorica. |