Nel mondo occidentale è questa la prima cometa per la quale esistono precise osservazioni astronomiche.
La figura sotto, tratta da un manoscritto di Toscanelli, riporta alcune misurazioni del famoso scienziato rinascimentale.

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Nella prima metà del 1500, l'astronomo P. Apiano e il medico veronese M. G. Fracastoro osservarono che, qualunque fosse stata la posizione occupata in cielo da una cometa, la sua coda era sempre diretta in senso opposto al sole.
La figura sotto illustra una pagina dell'Astronomicum Caesareum (1540) di Apiano con le osservazioni della cometa del 1531 nei giorni 13, 14, 15 e 16 agosto. Come si può ben vedere, in tutte le figure la coda della cometa è in direzione opposta al Sole. |
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La sera dell'11 novembre 1572, Tycho Brahe vide nel cielo stellato, che conosceva alla perfezione, una stella brillantissima nella costellazione di Cassiopea. La studiò accuratamente fino a quando non la vide più. Da questo studio ricavò che:
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Il protagonista è ancora Tycho Brahe. Nel tardo pomeriggio del 13 novembre 1577 vide una stella brillante, quanto poteva esserlo solo Venere che però, in quel periodo, si poteva vedere solamente al mattino. Calata la sera si accorse che si trattava di una cometa molto luminosa. Tale cometa fu seguita in tutto il mondo.
Secondo i suoi calcoli, tale cometa si trovava ad una distanza dalla Terra pari almeno a sei volte la distanza della Luna. Apparteneva quindi al mondo translunare. Per spiegare il moto di tale cometa introdusse una nuova visione dell'universo (v. fig. sotto). |
Finalmente, dopo millenni, l'umanità si stava avvicinando a capire chi fossero realmente le comete!!!
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Notiamo che fino all'inizio del 1600 tutte le osservazioni astronomiche venivano fatte ad occhio nudo. È stato solo nel 1609 che Galileo Galilei costruì il cannocchiale e, cosa allora del tutto impensabile, decise di rivolgerlo verso il cielo. |