|
|
< Torna alla pagina principale
Introduzione
Più di duemilacinquecento anni di fisica ripercorsi per evidenziare le grandi
intuizioni e i passi fondamentali compiuti dall'uomo nella sua incessante ricerca sulla
struttura e sulle leggi alla base del nostro mondo e dell'Universo.
Dalla Scuola ionica agli atomisti del V secolo a.C., Leucippo e Democrito,
che per primi hanno ipotizzato che lamateria è costituita da atomi che si muovono
in un vuoto infinito.
Dopo l'enorme successo della descrizione meccanica newtoniana dell'Universo, gli scienziati del XVIII e del XIX secolo cominciano ad associare le interazioni elettriche tra i corpi carichi con forze meccaniche: è la nascita dell'elettromagnetismo, che troverà in Maxwell la sua formulazione più completa. E infine il XX secolo, la cosiddetta "era atomica" che ha visto la scoperta della radioattività, e, con lo sviluppo della meccanica quantistica e della relatività, l'affermarsi di una nuova visione del mondo fisico.
L'opera alla quale questi uomini hanno lavorato, spesso ha stupito loro per primi superando la loro capacità di inquadrare in modo deterministico ogni aspetto della realtà in una teoria. La genialità dei protagonisti della mostra consiste nell'aver capito quale fosse "la via giusta", esplorando senza preconcetti strade che erano davanti a loro inesplorate, fidandosi più della grandezza del Cielo e della Terra che non del proprio schema intellettuale. Così, guardando con stupore la realtà, e certi che "il Signore è sottile, ma non malizioso", si sono avventurati nell'immensità del cosmo con baldanza e acume, pronti a cogliere i segni che la fantasia di Dio pone sul nostro cammino.
Dal catalogo della mostra
|